Con il decreto Concordato bis (D.L. n. 167/2024), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 novembre 2024, si allarga la platea dei beneficiari aventi diritto al bonus Natale (€ 100).
In particolare è stato eliminato il requisito del coniuge a carico.
Restano ferme le altre 3 condizioni:
- Reddito complessivo di chi presenta la richiesta (percepito tra il 1° gennaio 2024 e il 12 gennaio 2025) inferiore a € 28.000;
- Almeno un figlio a carico;
- Capienza IRPEF (imposta lorda superiore alle detrazioni fiscali).
Viene specificato inoltre che non è né cumulabile né frazionabile con l’altro genitore. Pertanto nella domanda che dovrà presentare il lavoratore al proprio datore di lavoro bisognerà specificare che l’altro genitore non ha presentato la richiesta.
Ricordiamo che l’erogazione può avvenire:
– tramite il datore di lavoro unitamente alla retribuzione del mese di dicembre, se il lavoratore presenta la relativa richiesta, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui attesta il possesso dei requisiti;
– nella dichiarazione dei redditi che sarà presentata il prossimo anno con riferimento al periodo d’imposta 2024.
Inoltre ricordiamo che il bonus verrà riproporzionato sulla base della durata del rapporto di lavoro nell’anno in corso. Nessun riproporzionamento invece in caso di lavoro part-time.
Il lavoratore che lavora in più aziende potrà percepire il bonus solo dall’ultimo datore di lavoro e a questi dovrà presentare la CU che attesti il reddito percepito nell’anno 2024 e i giorni di lavoro svolti nell’altra azienda.